Preghiamo per Caterina Socci - Gli aggiornamenti su "antoniosocci.com"
Caterina canta "Voi Ch'amate Lo Criatore"

giovedì, 15 ottobre 2009, ore 12:11
Puntuale, quando tutto finisce, arriva la polizia. Ve ne sarete accorti anche voi che, in tutti i film che si rispettino, le forze dell’ordine arrivano sempre quando ormai il protagonista insanguinato ha già vinto la sua battaglia solitaria.

Io ho sempre creduto fossero balle, americanate date in pasto agli spettatori. Invece devo constatare che è proprio così che vanno le cose. Cioè, la vita vera, quella mia e tua e vostra, dove probabilmente non abbiamo mai a che fare con le forze dell’ordine, ma è l’idea che conta.


Come quando tu stai facendo un lavoro e ti serve un’informazione fondamentale che solo il tuo dirigente ti può dare e lui non c’è. Allora che fare: o si aspetta, oppure si ribalta mezzo mondo di scartoffie per cercare di arrivarci senza il dirigente. Quando poi hai trovato la risposta e stai per segnartela, eccolo arrivare, e ti dice: “Bè, bastava chiedere.


Grrr.


Oppure stai viaggiando in macchina e non sai la strada. Di cartelli non se ne parla manco a morire, però ci hai il navigatore. A un certo punto c’è un bivio che il TomTom non ti segnala, tu prendi la strada che ti sembra più corretta, e dopo cento metri quello ti dice: “Tornate indietro quando potete.


Oppure quando ti porti il pranzo da casa, lo fai scaldare sul fornelletto del locale mensa (che qui da noi non c’è, ma questa è un’altra storia) e quando è bello caldo ti prepari a mangiare ma… sei senza posate… trovi una forchetta di plastica che dopo due bocconi diventa tutta storta e poi, a fine pasto (lascio immaginare il disagio) passa di lì un collega che ti dice: “Ma io di forchette ce n’avevo due”…


Che dire, la vita va presa con ironia.


Buona giornata a tutti.
Resamo
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venerdì, 09 ottobre 2009, ore 16:33
Scusate, non resisto.

ANSA: Un premio alla ''buona volonta'''. Cosi' Ahmad Yusef, voce 'diplomatica' del vertice di Hamas, la fazione islamico-radicale palestinese al potere nella Striscia di Gaza, ha commentato oggi all'ANSA il conferimento del Nobel per la pace al presidente degli Usa, Barack Obama. ''Si tratta di una riconoscimento meritato se non altro per quel che Obama ha detto nel discorso del Cairo''.

Caro Oste, dunque il "colpevole" di questo premio sei tu! Ecco lo storico discorso:



Appuntamento all'Osteria Volante per saperne di più!
 
maturin
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categoria : sfoghi, storie vere, ridere e sorridere

lunedì, 22 giugno 2009, ore 16:17
A proposito di colori, riflettevo sul fatto che una mia cara amica è una donna attraente. Ha superato da parecchio la soglia degli “anta”, ragion per cui è meglio non indagare sulla sua età, cosa che comunque, per chi scrive, la rende ancor più attraente.

Tuttavia l’età ha le sue conseguenze, e lei giustamente si tinge i capelli.


Probabilmente, se non se li tingesse sarebbe meno attraente, non so…


Forse è in crisi anche il nostro modo di vedere e “valutare” le persone, o forse certi atteggiamenti, certi costumi, si sono così consolidati nel tempo che continuiamo a perpetrarli anche a costo di rasentare il ridicolo.


Un mio conoscente, ad esempio, si tingeva. Si vedeva che era tinto, ma si tingeva perché si fa così. Poi, quando qualcuno dalla bocca larga lo prese in giro per questo, smise di tingersi. Oggi ha i capelli bianchi, secondo me è anche più attraente (beninteso, io non ho i titoli per attribuire l’attraenza ad un uomo, dico solo il mio parere).


Avevo un’altra amica che si tingeva. Poi, con le spese, i quattro figli, il marito un po’ bamba e dispiaceri vari, perse l’uso della vanità e smise. Non trovavo fosse così spiacevole vederla coi capelli grigi, ma ricordo che la mia fidanzata (oggi mia moglie, che si tinge) borbottava sempre “farebbe meglio a tingersi”.


Io non mi tingo, forse perché non ho materia per tingermi. Ma se li avessi avrei i capelli bianchi e a tratti grigi, come la barba, che non tingo.


Rimane un mistero inspiegabile il colore e la foltezza delle sopracciglia (che non ho mai tinto).


Buona serata a tutti.
Resamo
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venerdì, 19 giugno 2009, ore 09:24
Giorni fa si discuteva con un collega della crisi economica e di quanto sia diventato difficile far quadrare i conti di famiglia. Si avvicina un "vu cumprà" (ma si chiamano ancora così?) stanco e accaldato, a proporre la sua mercanzia, al che il mio collega fa: "No grazie, non possiamo... C'è la crisi, una crisi nera!".
L'altro lo guarda, fa un sorrisino e andando via mormora: "Uhm... Crisi... bianco!".
maturin
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giovedì, 04 giugno 2009, ore 17:40
Anche al mio paese questo è periodo di gite scolastiche. Capita dunque che il traghetto che ogni mattina ci porta sulla "madre isola" subisca la rumorosa invasione dei bambini delle scuole di ogni ordine e grado.

L'altro giorno è toccato alle "quarte elementari". Mentre il sottoscritto e gli altri passeggeri (in gran parte pendolari) provvedevano a sistemarsi ai loro soliti posti (ebbene sì... Facciamo come le vecchiette in Chiesa: guai a ci tocca il "nostro" posto!) un tremito scuote il pregevole natante: iceberg dritto di prora? Attacco sottomarino? Tsunami? Macché... Dal lontano ingresso cominciano ad intravedersi macchie indistinte di colore, cappellini, zaini, playstations, muniti di braccia, gambe e occhi spalancati, ma soprattutto di bocche urlanti. La turba vociante si avvicina minacciosa brandendo borracce e Kinder Delice.
 
Panico fra i passeggeri. Chi stava pisolando si scuote e si dà alla fuga, chi era sveglio finge di dormire per sviare il nemico, ma viene vergognosamente smascherato da una serie di impietose ditate nell’occhio; altri stoicamente rimangono al loro posto con una faccia da “non passa lo straniero!” come gli Arditi sul Piave, salvo capitolare al decimo “SignorecheoresonoSignorecheoresono?” e, lanciando improperi alla Gelmini, si rifugiano ai servizi. Nel frattempo le maestre munite di megafono si premurano di avvertire i presenti che trattasi di autentica gita scolastica: “Questa non è un’esercitazione! Ripeto, non è un’esercitazione!”. “Si salvi chi può” urla scarmigliato il comandante accorso nel frattempo nel salone. Dal ponte vengono lanciati salvagente a coloro che non hanno visto altro scampo che nel gettarsi tra i flutti mentre i marinai si affannano a predisporre le scialuppe per l’abbandono della nave. Il bar è in allarme: si verificano le scorte di patatine e lecca-lecca, trovandole drammaticamente insufficienti a fronteggiare l’imminente invasione.

Ciò che rimane agli altri passeggeri, ormai indifesi, è confidarsi lo sdegno per questa gioventù irrispettosa e sguaiata. Dov’è l’educazione? Dove sono i genitori? “Ai miei tempi non succedeva!”. È colpa di questo è colpa di quello, “è colpa del Governo!” urla il comunista, “è colpa della tv!” ribatte il qualunquista, “è colpa della società!” chiosa il demagogo. Dove andremo a finire!? Che ne sarà del nostro paese!? E via moraleggiando…

Poi all’improvviso la quiete. Le maestre riescono in qualche modo a radunare la truppa: “Ora tutti seduti che si parte. Non voglio vedere nessuno in piedi!”. Ma qualcuno trama nell’ombra: si sparge una voce. Si prepara una ribellione. Loschi figurini si aggirano carponi tra le poltroncine, segnali in codice vengono diffusi in tutto il salone, voci indistinte complottano:
“Ora basta! Io ci vado!”, dice una voce.
“Non si può! Se ti vede la maestra!”, sussurra un’altra.
“Non mi interessa! Io ci voglio andare!” fa un maschietto col broncio fino a terra.
“Se vai tu vado anche io!” dice la bimba seduta davanti a lui.
“Basta! Andiamo! Andiamo tutti!”.

La ribellione è ormai sul punto di esplodere. Le maestre ignare hanno già tirato fuori le loro riviste di gossip e i loro uncinetti. E noi a dirci: guarda quanto sono disubbidienti questi bambini! Chissà quale disastro vogliono combinare. Chissà dov’è che vogliono a tutti i costi andare!
Il Capo della rivolta si alza ed esplode: “Ora basta! Andiamo tutti!!!"
"...E dove andate?" chiede intimorita la maestra.
"Andiamo a salutare le mamme!!!”.

E così eccoli tutti schierati sul ponte di coperta, con delle facce da emigranti, a salutare le mamme mentre il traghetto leva gli ormeggi.
Loro “salutano le mamme”. Loro: i ribelli, i maleducati, gli irrispettosi, gli sguaiati, gli… innamorati.
maturin
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mercoledì, 27 maggio 2009, ore 15:45
Non è difficile trovare blog simpatici, il fatto gli è che mi pare di essere indiscreto a violare la loro intimità. Sono davvero un orso piemontese. Il titolo del post però mi ha ricordato questa vecchia canzone di Celentano, chi avesse voglia di farsi due sane risate…

Comunque qualche nome nel cappello ce l’ho. Se non ho capito male ne devo dire 3:


Il primo (nella lista completa sarebbe il terzo) è la mia amica LilliECisco, anche se da qualche settimana si è impigrita. Eppure leggevo sempre volentieri le sue avventure, magari un giorno ricomincerà.


Il secondo è Orpheus, anche se non la conosco personalmente. Ma siccome è un posto dove vado tutti i giorni a bere un caffé, non posso dire che non mi è simpatica.


E infine quoto l’Oste, che oltre al caffé del mattino mi offre quotidianamente anche lo spunto per qualche bella riflessione.


Buona serata a tutti.




Aggiornamento

La barzelletta, certo. Dimenticavo la barzelletta. L’amico Maturin ha fatto bene a ricordarmelo.

In verità ne conosco parecchie, non tutte belle e non tutte – ehm – “postabili”.


Qui ne metterò qualcuna.


1   -   (vecchiotta, ma simpatica) Un uomo entra in un caffè. SPLASH.


2   -   Al telefono: “Pronto, chi parla?”    “Mah, facciamo un po’ per uno.”


3   -   Due pomodori attraversano la strada. Il primo: “Sbrigati che non c’è ness…” scrschc… Il secondo: “Ah, meno male che io sono rimas…” scrschc…


4   -   (vecchiotta pure questa, incomprensibile per i più giovani) Al telefono: “Pronto, SIP?”     “Nop.”


5   -   Due fratelli stanno zappando la terra quando arriva un signore ben vestito al bordo del campo. “Ehilà – dice – sono un Testimone di Geova, vi interessa comperare una copia della Bibbia?”     Uno dei fratelli alza il capo e dice all’altro. “Deh, cus’al vora cul là?”     “Niente, el gà dich che l’è de Genuva e ‘l vora vendi un toch ‘dla Libia”     “Sa stà, che nu gavuma già mo tanta, de tera!”


Buona serata a tutti.
Resamo
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categoria : ridere e sorridere

mercoledì, 27 maggio 2009, ore 14:24
Premiati da Bib!!!!!

Giunse quanto mai inaspettata la nuova che il caro Résamo, Resàmo o Resamò che dir si voglia ed il chiarissimo illustrissimo grand.uff.cav.di.gran.croc.dottor Meciurin riscossero la simpatia del piccolo Bib e vennero all'uopo premiati di talché in codesta pagina potesse campeggiare garrula l'immagine verdolin faccina giallina cuor decorata con su la scritta: blogger simpatico. Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole... E più non dimandare...
E chi dimanda? Mi manda Bib!

Uff... che fatica fare il simpatico! Comunque ormai la faccenda è arcinota: c'è da raccontar barzellette o aneddoti e "incatenare" altri cinque che hanno la sventura di essere simpatici. Mal gliene incolse! Il simpatico è mal visto in società! Buono per le feste ma inaffidabile...  Macchecciavràdaridere!!!!???96ed6c812c67d012e91f554e70bd30fcBarzellette non me ne vengono se non una vecchissima:
Due maiali vanno ad un quiz e chiedono a Mike Bongiorno: "Avete domande da porci?".
Siccome non mi soddisfa piazzo 'sta lista di annunci trovati sulle bacheche delle parrocchie (in realtà pure questa è vecchiotta...):


Per tutti quanti tra voi hanno figli e non lo sanno, abbiamo un'area attrezzata per i bambini!

Giovedì alle 5 del pomeriggio ci sarà un raduno del Gruppo Mamme. Tutte coloro che vogliono entrare a far parte delle Mamme sono pregate di rivolgersi al parroco nel suo ufficio.

Il gruppo di recupero della fiducia in se stessi si riunisce Giovedì sera alle 7.
Per cortesia usate le porte sul retro.

Venerdì sera alle 7 i bambini dell'oratorio presenteranno l'"Amleto" di Shakespeare nel salone della chiesa.
La comunità è invitata a prendere parte a questa tragedia.

Care signore, non dimenticate la vendita di beneficenza! E' un buon modo per liberarvi di quelle cose inutili che vi ingombrano la casa. Portate i vostri mariti.

Tema della catechesi di oggi: "Gesù cammina sulle acque".
Catechesi di domani: "In cerca di Gesù".

Il coro degli ultrasessantenni verrà sciolto per tutta l'estate, con i ringraziamenti di tutta la parrocchia.

Ricordate nella preghiera tutti quanti sono stanchi e sfiduciati della nostra Parrocchia

Il torneo di basket delle parrocchie prosegue con la partita di mercoledì sera: venite a fare il tifo per noi mentre cercheremo di sconfiggere il Cristo Re!

Il costo per la partecipazione al convegno su "preghiera e digiuno" è comprensivo dei pasti.

Per favore mettete le vostre offerte nella busta, assieme ai defunti che volete far ricordare.

Il parroco accenderà la sua candela da quella dell'altare. Il diacono accenderà la sua candela da quella del parroco, e voltandosi accenderà uno a uno tutti i fedeli della prima fila.

Martedì sera, cena a base di fagioli nel salone parrocchiale. Seguirà concerto.


Io incateno la mia amica ALEM che c'ha la simpatia contagiosa;
il mio fratellone AleX (..e non fate quella faccia! E' simpatico! Davvero...)
...e dopo 'sta faticata mi merito di passare gli altri tre da incatenare a Resamo -tié-


maturin
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categoria : ridere e sorridere, ambricourt

venerdì, 08 maggio 2009, ore 16:46
Faccio seguito al bel post musicale di Graciete con questa curiosità che ho trovato su you tube. Una bravissima pianista (clavicembalista?) di nome Aline d'Ambricourt, che qui è dunque a casa sua, ci suona un brano (che rasenta l'Heavy Metal o almeno il rock progressivo) di Domenico Scarlatti. 
Un omaggio e un "in bocca al lupo" a quel grande organista, nonché zappa-chitarra, di Resamo!

Buon ascolto, buon fine settimana e buona Domenica!



maturin
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categoria : musica, cose di altri, ridere e sorridere, ambricourt, cose che mi piacciono

venerdì, 23 gennaio 2009, ore 09:05
Una cosa è certa; la famiglia Maturin è sempre sulla notizia:

(Voce del giornalista dalla TV): ...ed ora la vicenda Santoro-Annunziata...
(Voce della signora Maturin dalla stanza a fianco): ...Cos'è che è successo a Torre Annunziata?
maturin
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categoria : ridere e sorridere, cronachetta familiare

lunedì, 19 gennaio 2009, ore 09:10
aidaITALIA CRISTIANO-MARXISTA
- Che fanno? Assaltano la chiesa?
- No, vanno dal parroco a far benedire la bandiera dell'Associazione Internazionale per la Diffusione dell'Ateismo.
(Giovannino Guareschi - 1968)
maturin
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categoria : guareschi, ridere e sorridere

giovedì, 08 gennaio 2009, ore 14:58

Maturin:                                  "Buonanotte amore"
Lady Maturin:                       "Buonanotte..."
Maturin:                                  "..."

Lady Maturin:                       "Mi ricordo che, quando andavo a scuola, mio padre tutti i giorni mi dava 400 lire per comprarmi la pizzetta alla ricreazione”

Maturin:                                  "Però... Bello..."
Lady Maturin:                       "Ma io non la compravo mai..."
Maturin:                                  "Perché?"
Lady Maturin:                       "Non avevo fame..."
Maturin:                                  "..."
Lady Maturin:                       "Alla fine mi sono ritrovata con le tasche piene di soldi"
Maturin:                                  "Quanti soldi?"
Lady Maturin:                       "Molti…"
Maturin:                                  "E cosa ne hai fatto?"
Lady Maturin:                       "Beh... ho cominciato a comprarmi la pizzetta"
Maturin:                                  "..."
Lady Maturin:                       "Buonanotte"
Maturin:                                  "Buonanotte"
Lady Maturin:                       "..."
Maturin:                                  "..."
Lady Maturin:                       "San Francesco che vola!"
Maturin:                                  "…Come?"
Lady Maturin:                       "Guarda quella venatura del legno! Sembra San Francesco con le ali!"
Maturin:                                  "Ma dove?"
Lady Maturin:                       "Lassù... Vedi? La testa, il saio e le ali…"
Maturin:                                  "Ah già... E' vero..."
Lady Maturin:                       "Buonanotte amore"
Maturin:                                  "Buonanotte..."
San Francesco:                     "Buonanotte Signori Maturin"
Maturin:                                  "Buonanotte San Francesco"
Lady Maturin:                       "Buonanotte San Francesco"
San Francesco:                     "...E da domani basta con il vino di Resamo, capito?!"
Maturins:                                "Va beeeene..."


maturin
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categoria : dialoghi, ridere e sorridere

giovedì, 09 ottobre 2008, ore 12:26
Faccio seguito a questo post di Berlicche e intervengo a spezzare una lancia a favore del mitico zione. Ecco cosa  lui pensa del denaro in realtà:

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maturin
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mercoledì, 09 aprile 2008, ore 13:43
“Ragazzi, domani facciamo venire il Vescovo a visitare la redazione”.
Occorre premettere che si sta parlando del nostro giornalino parrocchiale “a Sümensa”.
Il don ci sorprende con questa affermazione e per più motivi:

1. Il Vescovo è il Vescovo
2. La redazione non è una redazione
3. Domani è domani, cioè è subito.

Punto 1. Pastore, Padre, Successore degli Apostoli… qualcuno vuole aggiungere qualcos’altro? Sì, Sant’Ignazio di Antiochia: “Dove compare il Vescovo, là sia la comunità… quello che egli approva è gradito a Dio…”. Insomma roba da far tremare le vene e i polsi.
Non solo: “Bisogna fargli un’intervista per la televisione parrocchiale e devi essere presente tu (io) per il giornalino”.
Punto 2. Quella che, sfidando le ire degli dei del giornalismo, viene chiamata redazione è in realtà una stanzetta riadattata alla meglio (in attesa di tempi migliori) munita di computer e stampante.
Rapido brunch per un briefing con brainstorming per il restyling della location, poi si smette di fare i cretini e si passa al
Punto 3. cioè alla consapevolezza che non c’è tempo per fare nulla. Anche perché nel frattempo c’è da chiudere il nuovo numero del giornalino, c’è da dare una mano per la Messa delle Cresime, c’è da stare un po’ insieme sennò che chiesa siamo e via discorrendo. Si da una rapida pulita alla location -pardon- alla “redazione”. Si piazzano due belle foto sui muri (Giovanni Paolo II che da giovane in montagna si fa la barba con le All-Star ai piedi e Pier Giorgio Frassati che si fuma la pipa dopo una scalata) e poi…

giovaneCU._FrassatiE poi ecco che arriva. Si insinua, piano piano, ti tormenta, ti stuzzica, finché non vince: è la vanità. È l’ambizione.
“Perché non stampiamo una copia del giornalino solo per il Vescovo? Una copia tutta sua e solo sua.”
“Seeee… e come fai? Non c’è tempo…”
“Massì che ce la facciamo… Facciamo un A4 fronte e retro anziché un A3, mettiamo una bella foto in copertina con un piccolo pezzo sul Vescovo e sull’altra pagina un paio di foto ricordo della visita”.

Eh già… Semplice no? Bisogna scrivere qualcosa di presentabile al Vescovo (sic), fare le foto della Celebrazione, passarle sul computer a tempo di record e stampare il giornale.
“Dai che ce la facciamo! Siamo bravi!”.

Vanità delle vanità.

Comunque ce la facciamo. La notte è lunga e qualcosa si mette giù. L’incontro sarà nel pomeriggio per cui il tempo di recuperare le foto c’è abbondantemente.
Ma la vanità è ancora in agguato:  “Ho un’idea” faccio io, “perché una delle foto non la facciamo al momento dell’incontro? Prendiamo la scheda della digitale, passiamo -in diretta- la foto sul computer, la piazziamo sul giornale e poi lo facciamo stampare direttamente al Vescovo; lui da l’invio e scatta l’applauso… il tutto sotto l’occhio della telecamera. Sai di quelle robe molto glamour, molto cool, molto easy going, molto fashion, molto… aridaje con le cretinate”.

La mia nefanda idea viene approvata all’unanimità. Si fanno le prove del caso e tutto funziona alla perfezione.
Ci siamo. “Eccellenza, benvenuto nella nostra locat… ehm… redazione”. Scatta l’intervista, tutto ok. Si passa alla stampa della mitica edizione straordinaria: foto: ok, passaggio scheda: ok; la scheda è nel computer……… il computer dovrebbe ora riconoscerla……….. ancora qualche secondo…….. pare ci sia qualche problema……… ancora un po’ di pazienza (accidenti a me e alle mie idee)………. No…proprio non vuole funzionare. Eccellenza vuole comunque mandare in stampa il giornale? Grazie…. Alla prossima….

Il Vescovo esce. Estraggo tremante la scheda e per l’ennesima volta la reinserisco. La stramaledetta funziona. Ed è allora che sento delle grasse risate provenire dal basso, da molto in basso… da troppo in basso per i miei gusti. Stavolta mi hai fregato, ma la prossima…
Vanità e ambizione non mi prenderanno più! Questo è sicuro! Ah! La vanità…
...E pensare che ero così bello in quella foto….

P1110362blog

maturin
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lunedì, 25 febbraio 2008, ore 13:20
SINDONE: ESAMI FORSE SBAGLIATI.
Il professor Christopher Bronk Ramsey, direttore del Radiocarbon Accelerator di Oxford, ha dichiarato in un’intervista alla Bbc che i risultati delle rilevazioni al Carbonio 14 eseguite nel 1988 potrebbero essere messi in discussione.

Vi proponiamo in esclusiva la foto del momento esatto in cui Ramsey e i suoi collaboratori si rendono conto del possibile errore...

tommaso
maturin
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mercoledì, 06 febbraio 2008, ore 10:33
Gesù è sulla croce, con ai lati i due ladroni.

Il ladrone buono gli chiede: "Gesù, Gesù, ma quanto è grande il regno dei cieli?"

E Gesù risponde: "Così".
Resamo
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